Obwohl ich die Entscheidung verstehe, komisches und passiv-aggressives Statement seitens Fassa:
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Gentili Sostenitori dell’Hockey Fassa, con la presente vogliamo informarvi di un’importante scelta operata dal Consiglio di amministrazione.
La politica che sempre ha contraddistinto la nostra società è quella di far crescere i giovani atleti dai primi passi fino alla prima squadra. La AlpsHL, torneo transfrontaliero giocato dalla nostra squadra senior sin dalla sua fondazione nel 2016 e nato proprio con l’intento di sviluppare e promuovere l’hockey partendo dai giovani, ha perso, non solo a nostro avviso, il proprio senso principe (ne è dimostrazione il cambio di rotta causato dalla rimozione del roster “a punti” per un più permissivo “liberi tutti” da noi sempre contrastato). A tale situazione si unisce un esponenziale aumento dei costi a sostegno dell’attività sportiva della prima squadra quali iscrizione, fidejussioni, arbitri, materiale, ingaggi e costi inerenti, che hanno reso ormai proibitiva la sostenibilità finanziaria del torneo per una piccola società con budget limitato come la nostra.
La AlpsHL, poi, non ha portato alcun giovamento e attrattiva come invece era stato auspicato. Basti vedere il pubblico che calca le tribune dello Scola negli incontri casalinghi (situazione, ove più, ove meno, diffusa nella gran parte delle arene del torneo). I risultati sportivi, non ultimi, certo non aiutano l’entusiasmo del tifoso e non solo.
Non ultima la cronica difficoltà nello trovare sponsorizzazioni e collaborazioni, grandi o piccole che siano, sia in Valle che fuori, a sostegno di tutta l’attività che di certo non aiuta il proseguo di questa avventura.
Le difficoltà sono quindi numerose da poter riassumere in poche righe e la scelta, ponderata e ragionata con attenzione, è quella di non confermare la nostra partecipazione alla prossima stagione di AlpsHL.
Nei prossimi tempi la dirigenza contatterà gli atleti “di casa” per valutare la loro intenzione di proseguire in un altro campionato che possa portare più soddisfazioni a tifosi, collaboratori, giocatori e anche alla società stessa.
Il nostro entusiasmo e passione non cambiano ma adesso è quantomai necessario che tutte le componenti della macchina girino per lo stesso obbiettivo. Noi vogliamo garantire a questa Valle ancora per lungo tempo una prima squadra e, mai come ora, non possiamo essere i soli!
Auf gut deutsch übersetzt: wir haben in den letzten Jahren auf allen Ebenen eher schlecht gearbeitet, die Kosten sind extrem gestiegen und die Einnahmen fast nicht existent, die sportliche Leistung war mehr als enttäuschend, unsere Zuschauer werden seit 20 Jahren immer weniger, aber Schuld dran ist die böse ausländische Liga.
Ehrlicher hätts so ausgeschaut: so leid es uns tut, aber wir können uns das Halbprofitum der AHL nicht mehr leisten. Wir werden es in einer schwächeren und niedrigeren Amateurliga weiter versuchen, kleinere Brötchen backen, hoffentlich mittels Derbys und lokaler Spieler wieder Interesse wecken und vielleicht geht in Zukunft wieder etwas mehr.
Wie dem auch sei, ich will nicht die Alps unbedingt mit allen Mitteln verteidigen. Sie war und ist teilweise noch eine gute Idee, aber einige Vereine tun sich halt schwer mit dem Halprofitum und der Internationalität (siehe: lange Reisen, fehlende Derbys und, z.B. im Fall Fassa, generell mehr Spiele gegen italienische Teams). Dazu kommen ja noch die wichtigen Abgänge der letzten 3 Jahren (HCP, Asiago, Laibach, Lustenau), diese werden dem Interesse nicht viel geholfen haben. Gleichzeitig sind aber die Alternativen (z.B. Serie B, aka IHL) wieder viel zu schwach für die meisten übrigen Vereine. Schwierige Lage.